domenica 26 settembre 2010

Bella e ben riuscita l'iniziativa sul Bike Polo al Tocatì

Bella e ben riuscita l'iniziativa sul Bike Polo al Tocatì, peccato per il posto un pò ristretto e fuori mano (Lungadige Battaglia), bella però l'ambientazione e l'allestimento dello spazio. Con l'occasione è stato presentato il nuovo gruppo di Biker Polo veronesi i: Wheels Eaters (nella foto la t-shirt con lo "stemma" ufficiale). Molto apprezzata l'opportunità data ad un ragazzo disabile di partecipare ad una "partita" di Bike Polo con il proprio trike ("triciclo"). 

Bike Polo all'interno della manifestazione veronese del Tocatì: Sabato e Domenica in Lungadige Riva Battello (zona Duomo)

Nella foto sopra una tipica bici da Bike Polo (è una Nicoletti) 
BIKE POLO

A cura di Wheels Eaters, Verona

Sono stati gli irlandesi a inventare il Bike Polo nel 1891, sostituendo i cavalli con le biciclette. Oggi, il Bike Polo si gioca in Argentina, Australia, Canada, Inghilterra, Francia (Aquitania, Normandia e zona di Parigi), Germania, India, Italia, Irlanda, Malesia, Nuova Zelanda, Pakistan, Scozia, Sud Africa, Shri Lanka, Svizzera, Stati Uniti. I giocatori presenti al festival fanno parte di un gruppo di circa 30 persone di Verona, con la passione per la bici a scatto fisso, che abitualmente si ritrovano in piazza San Zeno per allenarsi. Durante il Festival è previsto anche un torneo tra squadre (vedi Eventi). Si gioca con mazze costruite con bastoncini da sci, e con palle da Street Hockey. Le due squadre sono composte da 3 giocatori (è possibile anche 2 contro 2) e vince chi raggiunge 5 goal. Le porte sono segnalate da una coppia di coni distanti la lunghezza di una bici (con ruote da 28"). Chi mette piede a terra deve poi andare a toccare con la mazza un punto al centro della linea laterale per poter tornare in gioco. Le mani devono rimanere sempre su manubrio e mazza. A cura di A.S.D. La Calciobalilla Sport (RE)

lunedì 20 settembre 2010

EXPOBICI Padova 2010: sempre più bici fisse...

Alla più grande fiera del settore ciclo in Italia, l'EXPOBICI di Padova, sempre più presenti le bici fisse !!!
Praticamente quasi tutti i produttori italiani e stranieri avevano in mostra all'interno dei propri stand almeno una, bici fissa, per lo più con mozzo reversibile flip-flop.
Nell'album fotografico che verrà pubblicato nei prossimi giorni qui a fianco, ne  potrete vedere alcune delle più belle e significative.
Molto bella la nuova guarnitura, stile vintage, in alluminio forgiato e lucidato della FSA firmata dal ex-campione Gimondi.

giovedì 8 luglio 2010

LE REGOLE DEL BIKE POLO (URBANO)

Si gioca, di solito, in 2 squadre di 3 giocatori ognuna, si può anche giocare 2 contro 2.
Vince la squadra che segna per prima 5 goals/punti.
Si può giocare con qualunque tipo di bici, di solito bici singlespeed fisse, le estremità del manubrio devono essere tappate per evitare di farsi male in caso di scontro.
Si gioca con mazze costruite con bastoncini da sci e un pezzo di tubo di plastica all'estremità, e con palle da street hockey.
Le dimensioni del campo dipendono dalla superficie disponibile, ottime le piste da pattinaggio a rotelle piuttosto frequenti nelle grandi città, in mancanza di queste va bene anche una piazza liscia...
Le porte sono segnalate da una coppia di coni distanti la lunghezza di una bici (con ruote da 28").
Se un giocatore fa cadere uno o entrambe i coni è suo compito rimetterli a posto.
Le porte non sono sulla linea di fondo come nel calcio ma distanti da essa circa 1 metro e 80, come nell'hockey, per cui è possibile passare dietro la porta.
Non ci sono le reti, ma ovviamente il goal segnato "da dietro" non è valido.
Se la palla passa attraversa i coni da dietro non è possibile segnare un goal direttamente col primo colpo di mazza, è necessario almeno un passaggio prima di poter segnare.
L'unico modo di segnare è colpendo la palla con l'estremità (testa) della mazza, un goal segnato colpendo la palla con il lato lungo della mazza (shuffle) non è valido e il gioco continua come se nulla fosse accaduto.
A leggere in giro per la rete QUALUNQUE altro tipo di goal non è valido, quindi non valgono autogoals o trascinamenti della palla dentro la porta.

- Inizio del gioco: le squadre si posizionano dietro la linea della propria posta, la palle è messa al centro al campo.
- La partita inizia urlando "3-2-1-Via", al via i giocatori pedalano verso il centro del campo per prendere possesso della palla.
- Dopo un goal la squadra che ha segnato ritorna nella sua metà campo e la squadra che ha subito il punto ha il possesso di palla.
- I giocatori non possono toccare il terreno con i piedi, se questo succede il giocatore è fuori dal gioco e deve toccare con la mazza un punto al centro della linea laterale per tornare in gioco.
- E' possibile toccare gli altri giocatori, ma le mani devono rimanere su manubrio e mazza, è valido il contatto corpo contro corpo, bici contro bici e mazza contro mazza.
- Non è possibile scontrarsi volontariamente a T contro un avversario così come non sono validi agganci, prese, etc.
- Lanciare le mazza non è possibile.
- Non si può colpire la palla coi piedi.

Ultima Regola Fondamentale: è vietato comportarsi scorrettamente.
Nel polo non c'è un arbitro, si presuppone che ogni giocatore si comporti onestamente e non troppo aggressivamente, giochiamo a polo per divertirci, non per farci del male.

L'articolo è stato liberamente tratto dal blog bicifissa.blogspot.com

mercoledì 30 giugno 2010

Finalmente anche a Verona è approdato il mitico BIKE POLO...!!!


Finalmente anche a Verona è approdato il mitico BIKE POLO !
Da circa un paio di settimane un bel gruppo di raggazzi e ragazze (un po' meno) si ritrovano la sera in piazza San Zeno (di fronte alla chiesa), con appuntamento fisso il mercoledì dalle 21 alle 1, per muoveri i primi passi (qualcuno è già molto bravo) nella bella e divertente pratica del BIKE POLO, attivita ludica nata agli inizi del secolo in Inghilterra sulla falsa riga del Polo tradizionale a cavallo, con l'utilizzo di bici singlespeed (monovelocità) a scatto fisso (prevalentemente) oppure a ruota libera.
Le bici possono essere le più svariate, di solito con ruote da 28" ma, volendo,anche da 26" (oppure 26" davanti e 28" dietro). Il manubrio di solito è un manubrio tipo riser (rialzato) tipo quello delle city bike ma molto più corto. La mazza è ricavata utilizzando vecchie racchette da sci con all'estremità un cilindro, ricavato tagliando un tubo di plastica per uso idraulico. Poi la fantasia dei singoli ciclisti fa il resto....

domenica 6 giugno 2010

Dopo il grande successo di Domenica...:l'inaugurazione continua per tutta la settimana!!!

Con rinfresco per tutti i visitatori e possibilità di parcheggio presso il Garage Paradiso in via Paradiso (traversa di via Carducci).
Vi ricordiamo che presso lo Show Room è possibile provare le bici disponibili.
Durante la settimana nuovi arrivi...ANCHE DI BICI SINGLESPEED !!!
Lo Staff di O.B.S.R.

mercoledì 28 aprile 2010

Ritrovo fisso per tutti i fissati Veronesi ogni Venerdì sera

Ritrovo fisso per tutti i fissati Veronesi, ogni venerdì sera alle 21:30 circa in piazza Brà a Verona, giro in bici per la città e poi...tutti al bar!

giovedì 22 aprile 2010

Confermata la Biciclettata di bici fisse e non per il 25 Aprile

Confermata la Biciclettata di bici fisse e non per il 25 Aprile alle ore 15 di fronte al "concept store" Folks in via Sole 7 a Verona.
Per ulteriori info:
Tel +39 045 8033068
email: folksverona@gmail.com
http://folksverona.blogspot.com/

domenica 21 marzo 2010